
Buona la presenza di pubblico all’incontro serale svoltosi domenica al Pala Amalteo di Oderzo, pubblico che ha assistito ad un match gradevole, entusiasmante e ricco di colpi di scena.
Squadra di casa in forte difficoltà sulle prime battute. Sembra la classica giornata storta in cui gli avversari sono pronti a scavare subito un solco incolmabile.
Invece dopo 15 minuti di supremazia ospite (3:7), finalmente il risveglio dell’Oderzo con Fregonese, veloce nei contropiedi, e con Sahiti che ha corretto la mira e Sartor che diventa una saracinesca, ecco che gli opitergini riescono a erodere il vantaggio accumulato dal Cellini sino ad effettuare l’aggancio (10:10) al 18° di gioco.
Per qualche minuto le squadre si sono annullate, nessuna riesce a prendere il sopravvento sull’altra, poi ecco che Oderzo mette a segno un prezioso break (3:0 firmato Foltran, Fregonese, Anghel) e si porta sul 13:11. Ma il margine cresce ancora nei minuti a seguire sino a salire sul +5 (17:12), ma a rovinare il margine, i 2 minuti inflitti ad Anghel, fino a qual momento insormontabile in difesa. Con la superiorità numerica il Cellini riesce ad accorciare il divario e le squadre vanno al riposo sul 18:16.
La ripresa si gioca a ritmi elevati, molto intensi, le difese sono protagoniste in particolare quella opitergina che costringe i padovani a infrangersi sul passivo.
Il Padova rincorre e riesce nuovamente a riportare il match in parità al 42° di gioco (22:22). E’ l’ultimo sussulto degli ospiti perché i ritmi salgono, Oderzo ha forze fresche da buttare nella mischia, vedi Artico e Favaro. Maggiore agonismo, maggiore animosità, qualche scintilla di troppo in campo ma gli arbitri si limitano ai 2 minuti di sospensione.
Nel frattempo Oderzo mantiene il sopravvento sul Cellini, con un margine minimo che varia dai +2 ai +3.
Coach Havlicek teme il finale, invece la maggior freschezza e concentrazione dei suoi ragazzi permette all’Oderzo di staccare il Cellini dal 28:26, al 52° di gioco, al 33:28 al fischio della sirena.
Una brillante prova quella dei ragazzi dell’under 18 sottolineata dai lunghi applausi al termine del match.
Tabellino: Sahiti Elvis 9, Pintilie 4, Foltran 2, Faccin 4, Fregonese 6, Zarpellon, Premuda, Tomasevic, Favaro 3, Anghel 1, Raduta, Zorzetto, Artico 4, Sartor, Brugnera



